Le statistiche mostrano che almeno 20 milioni di persone in Europa sono sovra-indebitate. In base ai dati EU SILC il Portogallo si colloca al secondo posto in Europa per nuclei familiari con rate arretrate, l’Italia e la Spagna sono al sesto posto, la Grecia al nono. Gli stessi Paesi si classificano, rispettivamente, primo, terzo, quarto e quinto in base all’Indice EU GINI. D’altro canto, questi Paesi non hanno ancora sviluppato strategie e strumenti significativi e capillarmente diffusi per la prevenzione del sovra-indebitamento. Per quanto riguarda l’Italia in modo specifico:
- L’indebitamento delle famiglie italiane, da sei anni a questa parte, è in costante aumento [+ 91% di indebitamento dal 2002 al 2008 – Nel solo 2008 + 31% cessione del quinto e +8% carte di credito, revolving e non.]
- Nel corso dei primi sei mesi del 2008 i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari sono aumentati del 22,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
- Le famiglie ricorrono al credito per onorare un debito precedente creando una spirale di sovra-indebitamento. Ciò mina le possibilità di accesso al credito, anche in forma “sociale”. Se in passato erano 2 su 3 le domande accolte positivamente al Fondo Antiusura, oggi sono solo 1 su 3. Allo stesso modo, molti progetti di microcredito sociale non sono accessibili a chi risulta avere delle morosità pregresse.
- Inoltre, se fino a qualche anno fa le famiglie italiane risparmiavano il 30% delle loro entrate, oggi i debiti sono in media il 58% del reddito delle famiglie. Questa incapacità di risparmiare si rivela ancora più grave in un contesto di crisi economica e di progressiva diminuzione degli ammortizzatori sociali.
I dati dell’Eurobarometer indicano che le persone a più alto rischio di sovra-indebitamento sono anche le più vulnerabili: giovani adulti, famiglie (soprattutto se numerose) con bambini, single e – naturalmente – persone con i redditi più bassi sono le categorie a maggior rischio di problemi finanziari. Ma ci sono anche altri fattori che mostrano come il rischio sovra-indebitamento sia connesso alla vulnerabilità sociale: il problema è infatti collegato, in termini statistici, allo stato di salute, l’etnia, la bassa scolarizzazione.
La convinzione quindi è che il sovra-indebitamento sia un problema che va affrontato prevalentemente sotto il profilo sociale, attraverso strumenti di sensibilizzazione ed educazione ad un uso responsabile del denaro.
IL PROGETTO:
Scopo di ABACO è l’adattamento di metodologie e contenuti - sviluppati dall’Associazione NIBUD (Istituto Nazionale Olandese di Informazione sui Budget Familiari) una fondazione Olandese indipendente che dà informazioni sulla finanza domestica - al fine di renderli utilizzabili dalle organizzazioni partner nei loro contesti nazionali (Italia, Spagna, Grecia, Svizzera e Portogallo). Specificamente, la partnership intende focalizzarsi su tre strumenti principali sviluppati da NIBUD:
- materiale informativo su come organizzare il proprio budget a breve termine
- materiale informativo sulla gestione finanziaria di una microimpresa
- un’agenda con consigli sul risparmio e un mini budget familiare
- manuali dedicati ai formatori per organizzare gruppi di supporto per la gestione del denaro
Gli strumenti e i materiali formativi sono dedicati a specifici target: migranti, nuclei familiari in situazioni di svantaggio e persone interessate ad avviare una micro-impresa.
Gli impatti attesi sono: aumento della consapevolezza del problema nei gruppi target; miglioramento delle competenze finanziarie di base negli utilizzatori; messa a disposizione di strumenti per formatori e operatori sociali impegnati nell’educazione finanziaria di persone in difficoltà.
PARTNER:
- Anziani e Non Solo - Coordinatore (Italia): consorzio di cooperative che realizza progetti di sostegno a persone in difficoltà, migranti e non. Il Consorzio, tramite la propria associata Workfare, gestisce il progetto di microcredito alle persone “Avere Credito” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
- Transformando (Spagna): cooperativa impegnata in progetti di inclusione sociale e professionale di migranti. Gestisce un progetto di microcredito finalizzato all’avvio di micro-imprese gestite da migranti.
- ACIDI (Portogallo): Alto Commissariato Portoghese per l’Immigrazione e il Dialogo Interculturale. E’ una struttura interdipartimentale di servizio e supporto del Governo in relazione ai temi dell’immigrazione e delle minoranze etniche.
- HRDC (Grecia): è una joint venture nazionale di centri di sviluppo regionale Greci. Si occupa di intercultura e di supporto all’integrazione sociale e professionale di migranti.
- NIBUD (Olanda): Istituto Nazionale Olandese di Informazione sui Budget Familiari. E’ una fondazione indipendente che si occupa di educazione finanziaria. E’ una delle più importanti realtà europee no-profit operanti in questo settore.
- SEED (Svizzera): un'impresa non profit che opera nei settori della formazione, delle tecnologie, della cooperazione internazionale.
CONTATTI:
Consorzio Anziani e Non Solo
Via Lenin 55, 41012 Carpi (MO)
Tel. 059-645421 Fax 059-645087
Email:
progetti@anzianienonsolo.it |